Tristram

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       Nuova Tristram e Cattedrale di Tristram.
Tristram di notte

Tristram è la città in cui inizia l'avventura nel primo capitolo di Diablo. In Diablo II torneremo a visitarla scoprendo che è stata completamente distrutta e data in pasto alle fiamme. Sopra alle rivine di Tristram viene costruita Nuova Tristram, la città da cui partiremo in Diablo III.

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Indice

Nuova Tristram

Dopo che la città fu rasa al suolo, "Nuova Tristram" crebbe intorno al monastero. Nuova Tristram esiste da diversi anni, anche se la data esatta della sua fondazione non è chiara.

Originariamente era semplicemente formata da un gruppo di commercianti che cercavano di sfruttare gli avventurieri e i viaggiatori attratti dalle leggende sul tesoro sepolto nella vecchia cattedrale, ma lentamente stabilì le sue radici e divenne una città. Ma una volta che la cattedrale fu completamente saccheggiata, gli avventurieri e i viaggiatori smisero di arrivare, e per la città iniziò un lento declino. Ora la città è composta da tristi baracche, la locanda è l'unico posto che sembra minimamente abitabile.

Ancora oggi, associate al nome di Tristam, vengono in mente le immagini di mostruosità viventi, possessione demoniaca, monarchia spinta alla follia e, naturalmente, la più famosa di tutte queste storie: la liberazione del Signore del Terrore. Molti però, sostengono che si fosse trattato di una speciale muffa sul pane, o forse dell'acqua contaminata, che avrebbe spinto il popolo alla pazzia tramite folli visioni.

La Meteora

Dopo i fatti di Diablo 2, Deckard Cain fa ritorno a Tristram, alla ricerca di indizi su quale sia il piano dei demoni e degli angeli. Anche Leah si trova a Tristram, per aiutare Cain, ed è preoccupata per la sua salute.

Una meteora viene vista sfrecciare nei cieli e schiantare dritta sulla Cattedrale, apparentemente senza ferire Leah e Cain. Quest'ultimo si avventura nel buco creato dalla meterora per cercare di ritrovare tomi magici capaci si spiegare gli eventi, per poi venire salvato dal Barbaro nelle profondità del monastero.

Non si sa ancora esattamente cosa sia realmente questa meteora: se sia solamente una sorta di pietra cosmica, un angelo come Tyrael, un demone, oppure qualcos'altro ancora.

Tristram in Diablo I

Tristram nel primo capitolo di Diablo

Tristram è l'unica città visitabile in Diablo 1 ed Hellfire. Tutti i NPC mercanti si trovano lì, e tutte le partite cominciano da lì. Tristram dispone di passaggi diretti verso vari livelli del dungeon: la Chiesa, le Catacombe, le Grotte e l'Inferno. Per spostarsi tra i vari livelli, i personaggi possono anche utilizzare i portali cittadini.

Tristram ha sempre la stessa disposizione in Diablo e in Hellfire: non viene costruita casualmente. Ci sono alcuni cambiamenti in Hellfire, dove sono stati aggiunti alcuni NPC.

Tristram in Diablo II

In Diablo II Tristram è presente sotto forma si singolo livello nel primo atto, e può essere solamente raggiunta attraversando un portale rosso nel Campo di Pietra dopo aver attivato le Pietre di Cairn. Si tratta dei resti della citta di Tristram vista in Diablo.

Tristram nel gioco

Tristram, o quel che ne rimane, in Diablo II

La città centrale di Diablo torna visitabile, ma solo con una parte del suo antico splendore. L'intera città è stata distrutta e data alle fiamme da Diablo e dai suoi seguaci. Qui troverete Deckard Cain vicino al centro della città sospeso a mezz'aria in una gabbia. Salvarlo è abbastanza facile e una volta completata questa operazione salvataggio, Cain fuggirà immediatamente aprendo un portale verso l'accampamento delle rager, dove si posizionerà vicino Warriv e al braciere. Come ricompensa itentificherà gratuitamente tutti gli oggetti che gli porteremo.

A Tristram possiamo trovare altre vecchie conoscenze direttamente dal primo capitolo di Diablo: il fabbro Griswold, ora corrotto e trasformato in uno zombie, e Wirt, presente come un cadavere in alto a sinistra della città. Cliccando sul suo cadavere farà cadere dei mucchi d'oro e la sua gamba di legno. Oltre che come arma, la gamba di legno di Wirt può essere usata nell'accampamento delle ranger per aprire il portale che ci porterà nel Cow Level, dove dovremo combattere contro orde di mucche armate con albarde.

Tristram in Diablo III

Le tenebre di Tristram in Diablo III

La Nuova Tristram vista finora nel gioco era composta da rovine infestate da zombie; non si sa ancora se ci sarà altro da scoprire all'interno della città.

Numerosi screenshots mostrano New Tristram, ma solo la porzione della città con le rovine infestate da mostri. La demo del BlizzCon 2008 iniziava in un piccolo accampamento appena fuori New Tristram, ma non vi erano NPC mercanti disponibili. Si presume che la Nuova Tristram che vedremo nel gioco finale sarà più grande e con i vari mercanti e NPC che ci daranno quest da svolgere, ma queste per il momento sono solo congetture.

Tristram è stata il punto di partenza della demo giocabile al BlizzCon, nel mese di ottobre 2008. Si partiva da un piccolo accampamento con soli due NPC, e nessun mercante. Da lì i giocatori si avventuravano tra le rovine avvolte nella nebbia della Cattedrale di Tristram, combattendo non-morti ad ogni angolo. Tristram è stata descritta in dettaglio da Flux di diii.net:

Disposizione

Per quanto riguarda la disposizione, non è riconoscibile come la stessa città di Diablo 1, ma è chiaramente ispirata ad essa. Tutta la città in rovina è molto più grande rispetto ai giochi precedenti, ma questo è comprensibile visto che sono passati 20 anni e la città fu distrutta e ricostruita (e ora nuovamente distrutta). Ci sono circa 15 o 20 strutture in rovina raggruppate al centro della mappa. Una ha un'insegna in legno spezzata con su scritto "Griswold's Fine Weapons". Nessun segno di Griswold o di qualsiasi altro NPC riconoscibile, comunque.

Una Wizard a Tristram, con il Capitano Rumford e Mr Carro dei Morti

I punti di riferimento rimangono uguali: il monastero è ancora in alto a sinistra della città, con un cimitero accanto ad essa (dalla terra escono un sacco di zombie quando si entra lì dentro). Il cambiamento più grande è stato che il lato sinistro della città, dove passava il torrente che separava la città dal lembo di terra con Wirt, è ora diventato un profondo burrone che funge da limite invalicabile per quel lato del livello. Il campo dove si trovava Adria e le insenature sul lato destro della mappa non ci sono più. Invece ci sono un sacco di case in rovina sparse in quella direzione, e verso l'estrema destra si trovano delle piccole aree boschive con con ampie strade attraverso di esse.

Tristram di notte

E' difficile stimare quanto sia grande perchè le strade che attraversano la zona sono molto tortuose, non ci sono strade dritte e case, massi e alberi morti sono sparsi ovunque. Ma direi che tutta la zona è forse 6 o 8 volte la dimensione di Tristram in Diablo 2. Penso che non venga costruita in modo casuale, probabilmente le rovine ed altri elementi della città cambiano leggermente da partita a partita, ma la dimensione e la forma è rimasta la stessa in ogni partita che ho giocato.

Descrizione

Stessa atmosfera tra le rovine di Tristram. Lo scenario era buio e opprimente, e no, gli screenshots non gli fanno giustizia. La fluttuante, trasparente nebbia rende molto meglio nel gioco rispetto agli screenshots, dove rende solo le cose sfocate e sporche. I neri, nodosi alberi, i gruppi di corvi che volano via quando il giocatore si avvicina troppo a loro, case in rovina in cui si può entrare, cadaveri sparsi qua e là, e i piccoli gruppi di zombie da uccidere donavano alla zona una grande atmosfera da brivido.

C'erano un certo numero di pezzi forti sparsi per Tristram, messi per aggiungere atmosfera. Ad un certo punto si vedeva una mano umana, artigliare da terra, prima di essere spinta giù in una cantina buia da cui venivano orribili urla e una fontana di sangue. I fantasmi vagano per le strade, singhiozzando silenziosamente e pateticamente. Si sono visti zombies lancinare cadaveri, e i loro lamenti e gemiti sono molto da film horror.

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